ORDINANZA N. 17 DEL 15.06.2020

...

16/06/2020

NUOVE DISPOSIZIONI RELATIVE AL COMMERCIO SU AREA PUBBLICA

IL SINDACO

Visti

  • le disposizioni in materia di contenimento del rischio di diffusione del Coronavirus (Covid19), emanate in particolare dal Ministero della Salute e dalla Regione del Veneto;
  • il Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19»;
  • il Decreto del Ministro dello sviluppo economico 25 marzo 2020, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 80 del 26 marzo 2020, con cui è stato modificato l'elenco dei codici di cui all'allegato 1 del decreto del Presidente del consiglio dei ministri 22 marzo 2020;
  • il Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 "Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per le famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza da CODIV-19";
  • il Decreto Legge 25 marzo 2020 n. 19 "Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID - 19";
  • il Decreto Legge 16 maggio 2020 n. 33 "Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID - 19";
    Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 Aprile 2020;
    Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 Aprile 2020;
    Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020
    Rilevato che il decreto legge 16.5.2020, n. 33, consente, al comma 14 dell'art. 1, lo svolgimento di tutte le attività economiche, produttive e sociali "nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali;
     
    Viste le Ordinanze del Presidente della Giunta regionale del Veneto n. 37 del 3 aprile 2020, n. 40 del 13 aprile 2020, n.42 del 24 aprile 2020, n. 44 del 3 Maggio 2020, n.46 del 4 Maggio 2020 e n. n.48 del 17 Maggio 2020;
    Vista l'Ordinanza n. 50 del 23 Maggio 2020 del Presidente della Giunta regionale del Veneto in base alla quale, dal 25 maggio 2020, le attività già ammesse in base all'ordinanza n. 48 del 17 maggio 2020, sono soggette alle linee guida approvate il 22 maggio 2020 dalla Conferenza delle Regioni e Province autonome, di cui all'allegato 1 della stessa ordinanza, che sostituisce integralmente le previsioni dell'ordinanza n. 48 del 17 maggio 2020
    Verificato che nelle linee di indirizzo per lo svolgimento delle Attività Economiche, produttive e ricreative approvate dalla Conferenza delle Regioni il 22 maggio 2020, in sostituzione di quelle approvate in data 16 maggio, e riprodotte nell'allegato 1) dell'ordinanza regionale n.50 del 23 Maggio 2020 sono state riformulate le misure di prevenzione e contenimento in corrispondenza delle attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere e mercatini degli hobbisti) che si possono considerare ordinarie per la loro frequenza di svolgimento, la cui regolamentazione è competenza dei Comuni, che devono assicurare:
  • la riorganizzazione degli spazi, anche mediante segnaletica a terra, per consentire l'accesso in modo ordinato e, se del caso, contingentato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Detto aspetto afferisce alla responsabilità individuale;
  • il mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento interpersonale;
  • ampia  disponibilità  e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani.  In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto ai sistemi di pagamento;
  • utilizzo di mascherine sia da parte degli operatori che da parte dei clienti,
  • informazione  per garantire  il  distanziamento  dei  clienti in  attesa  di  entrata:
  • posizionamento all'accesso dei mercati di cartelli almeno in lingua italiana e inglese per informare la clientela sui corretti comportamenti.
    - maggiore distanziamento dei posteggi ed a tal fine, ove necessario e possibile, ampliamento dell'area mercatale;
    - individuazione di un'area di rispetto per ogni posteggio in cui limitare la concentrazione massima di clienti compresenti, nel rispetto della distanza interpersonale di un metro. Ove ne ricorra l'opportunità, i Comuni potranno altresì valutare di sospendere la vendita di beni usati.
    Rilevato che nelle stesse linee guida sono state individuate le misure a carico del titolare di posteggio quali:
  • pulizia e disinfezione quotidiana delle attrezzature prima dell'avvio delle operazioni dimercato di vendita;
  • è obbligatorio l'uso delle mascherine, mentre l'uso dei guanti può essere sostituito da una igienizzazione frequente delle mani;
  • messa a disposizione della clientela di soluzione idroalcolica per l'igiene delle mani in ogni banco;
  • rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro;
  • rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro dagli altri operatori
  • anche nelle operazioni di carico e scarico;
  • nel caso di acquisti con scelta in autonomia e manipolazione del prodotto da parte del cliente, dovrà   essere   resa   obbligatoria   la   disinfezione   delle  mani   prima   della manipolazione della merce. In alternativa, dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente;
  • in caso di vendita di beni usati: pulizia e disinfezione dei capi di abbigliamento e delle calzature prima che siano poste in vendita.

Ritenuto pertanto necessario e urgente adeguare la possibilità di effettuare l'attività di commercio in area pubblica, nella forma del mercato all'aperto o di analoga forma di vendita   su   area   pubblica,   purché   siano   osservate   le   misure   succitate   nonché le disposizioni di seguito specificate.

Visto l'art. 50 del D.Lgs. 267/2000;

DISPONE

  1. La revoca dell'ordinanza sindacale n. 14 del 06 maggio 2020, con conseguente ricollocamento delle attività nella posizione autorizzata.
  2. che ciascun operatore economico organizzi l'esposizione della merce in modo ordinato (evitando ammassamenti di merce) al fine di evitare l'avvicinamento interpersonale al sotto delle distanze di sicurezza.
  3. che il mancato rispetto delle disposizioni di cui al punto 2) comporta l'applicazione della sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 a 3.000, come previsto dall'art. 4 del DL 25 marzo 2020, n. 19.
     
    DISPONE altresì
  • che gli esercenti l'attività di commercio su area pubblica su posteggio, gli operatori che svolgono attività su posteggi isolati, nonché coloro che svolgono l'attività di commercio su area pubblica, in forma itinerante, sempre nel rispetto della normativa di settore, provvedano autonomamente ad organizzare il proprio spazio, eventualmente anche mediante segnaletica a terra, per consentire l'accesso in modo ordinato e, se del caso, contingentato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti.
    La presente ordinanza ha validità fino all’adozione di eventuale successivo provvedimento.
    INFORMA
    Che contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso al T.A.R. del Veneto entro 60 giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione dell'ordinanza all'Albo Pretorio.
    DISPONE
    Che la presente ordinanza, immediatamente esecutiva:
  • sia comunicata al Servizio Intercomunale di Polizia Municipale di Bovolone;
  • sia pubblicata all'Albo Pretorio comunale informatico e sul sito internet comunale oltre ad altri canali di comunicazione istituzionali.